"Non puoi capirlo, nessuno può capirlo, giusto
e sbagliato non esistono, li abbiamo inventati noi , sei tu
a decidere cosa è giusto e cosa non lo è. Non
ascoltare mai il condizionamento, la programmazione ch ti
ha portato a credere in un giusto e uno sbagliato oggettivo
e non aspettarti che Dio o chi per lui scenda e ti aiuti.
Nella merda ci stai tu e ci sto io , dobbiamo cavarcela a
soli..scegli quel che è giusto per te, per te e basta".
Un romanzo molto particolare, che mi ha molto preso e che
ho letto volentieri, con l'ansia di arrivare alla fine per
capirne l'epilogo.
Scritto con una grinta impressionante e una sana dose di cattiveria.
Però dovrò ciedere lumi all'autore, non appena
lo incontrerò, su alcuni aspetti del libro, soprattutto
nella parte finale, che mi hanno lasciato...come dire...un
pò basito!!!!
Complimenti a Giordano!
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