Giordano Lannaioli nasce a Roma, il 18
maggio del 1978.
Dopo aver conseguito un diploma come tecnico per i servizi
turistici e aver messo da parte l'idea di frequentare, anche
soltanto per gioco, l'ambiente universitario, decide di
lasciare alle spalle cinque anni di nozioni per lavorare
prima come collaboratore esterno, in seguito come dipendente
e suoi derivati all'interno di varie aziende che operano
nel mondo dell'informatica.
In seguito ad una storia come tante andata a finir male,
scopre di poter utilizzare le parole per catalizzare ed
esternare rabbia, paura, ansia, depressione e tutto ciò
che angoscia e ossessiona uomini e donne cercando attraverso
la scrittura, ciò che non poteva ottenere in altro
modo. La vendetta.
Il suo esperimento dietro la tastiera nera lo porta a raccontare
fatti che nascono e si sviluppono sul momento, senza quindi
prevedere una pianificazione ordinata e precisa degli eventi,
né tantomeno metodica: <<non posso scrivere
qualcosa di cui conosco la fine sin dal principio, devo
entrare in simbiosi con il personaggio e vivere ciò
che sta vivendo anche lui, altrimenti tutto diventa noioso
e privo di significato. Mi ritrovo a lasciar perdere prima
ancora di aver iniziato a digitare letterine sullo schermo>>.
Dal 1998 in poi, Giordano Lannaioli, scrive racconti brevi
e lunghi che non presenta a nessuno, se non ai suoi amici
più intimi: <<molte persone credono ciecamente
in quello che scrivono, pensano di poter stravolgere il
mondo con le parole, di essere i migliori scrittori esistenti.
Io no. E' normale che a me ciò che scrivo piaccia,
suona e porta il sapore di quello che ho vissuto sulla pelle
ma non ho idea se possa piacere ad altri oppure no>>.
Tiene aggiornati costantemente dei blog per mantenere l'allenamento
e catturare i momenti che gli scorrono di fianco: <<scrivere
su un blog mi permette di tenere in piedi una storia che
non ha un termine, finchè l'autore non si stufa di
scrivere o la morte se lo porta via, e questo rende il tutto
più vivo, vero e in movimento. Il momento in cui
sono dietro la tastiera è uno dei migliori di ogni
giornata. Non trovo nello scrivere un particolare significato
oggettivo, filosofico o metafisico, non credo di fare niente
di strano o di straordinario. Semplicemente, mi salva la
pelle, mi permette di tirare avanti divertendomi>>.
Nel 2006 nasce Una cosa come un'altra,
il primo romanzo di Giordano Lannaioli pubblicato dalla
casa editrice Il Filo alla fine del 2007. <<La sera
non uscivo di casa e la passavo a bere e a scrivere; alle
tre del mattino andavo a dormire con la sbronza ancora in
corpo e la mattina dopo ero al lavoro completamente stravolto.
E' stato un mese estenuante ma sono riuscito a scaricare
tutto quello che di orribile ho vissuto negli anni a precedere.
Ho presentato questo libro per gioco, non credevo venisse
pubblicato, il 2008 mi ha fatto un regalo davvero senza
precedenti. Questa è la prima vera cosa importante
che faccio per me stesso dopo aver bruciato dozzine di mesi
nelle maglie di storie fuori di testa tirate su con donne
pazze e ore cancellate lavorando come un mulo per far arricchire
qualcun altro>>.